Accordi per l’innovazione, in arrivo altri 500 milioni

Per le aziende che intendono innovare nella propria azienda, il momento è quello giusto. In autunno si attende il secondo sportello per ottenere i finanziamenti statali, e bisogna arrivarci con le idee chiare.
accordi per l'innovazione

Il Ministero dello Sviluppo Economico prevede per il prossimo autunno l’apertura del secondo sportello per il finanziamento degli Accordi per l’Innovazione, mettendo a disposizione una dotazione finanziaria di 500 milioni di euro incrementabile con ulteriori risorse in modo da consentire il finanziamento del maggior numero di progetti presenti in graduatoria.

Gli investimenti sono finalizzati alla realizzazione di progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale di rilevante impatto tecnologico, in grado di favorire percorsi di innovazione per la realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o per il notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali (KETs) nell’ambito delle seguenti aree di intervento riconducibili al secondo Pilastro del Programma quadro di ricerca e innovazione “Orizzonte Europa”.

Le risorse sono destinate alle imprese di qualsiasi dimensione con almeno due bilanci approvati, che svolgono attività industriali, agroindustriali, artigiane o di servizi all’industria nonché attività di ricerca.

La domanda può essere presentata anche in forma congiunta da partenariati costituiti da un massimo di cinque soggetti co-proponenti, inclusi gli Organismi di ricerca e, limitatamente ad alcune linee di intervento, le imprese agricole.

I progetti devono prevedere spese non inferiori a 5 milioni di euro, avere una durata massima di 36 mesi ed essere avviati successivamente alla presentazione della domanda.

Sono ammissibili le spese sostenute per il personale coinvolto nelle attività di progetto, per gli strumenti e le attrezzature, per i materiali e le forniture e per le consulenze.

Le agevolazioni consistono in un contributo diretto alla spesa ed un finanziamento a tasso agevolato nel limite del 20% dei costi ammissibili.

Se sei interessato, puoi contattare: domenica.suma@imc-group.eu

Condividi articolo:

Facebook
WhatsApp
Twitter
LinkedIn
Email